E-gates

 

Il Leonardo da Vinci è il primo scalo in Italia ad aver installato gli Egate, che funzionano grazie a una sinergia ben oliata tra il gestore ADR (che acquista, installa e mantiene funzionanti le apparecchiature da un punto di vista tecnologico) e la Polizia. Nello scalo della Capitale è installato attualmente il maggior numero di queste apparecchiature: 42 è il numero totale dei varchi digitali finora attivati da ADR,  36 a Fiumicino (16 agli arrivi, 14 alle partenze, 6 nella galleria dei transiti extra Schengen-Schengen) e 6 a Ciampino (3 agli arrivi e 3 alle partenze).

Di cosa si tratta:

Gli Egate sono una tecnologia innovativa, sempre più diffusa nei principali hub internazionali, che consente di effettuare in modo totalmente automatizzato le procedure di controllo del proprio passaporto. Garantiscono i massimi livelli di sicurezza nei controlli, e diminuiscono le tempistiche di attesa dei passeggeri, con un vantaggio sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio.

immagine E-gate risparmia tempo con il controllo automatico del passaporto

 

Come funzionano:

Il viaggiatore si presenta ad un varco automatico e pone il proprio passaporto aperto in uno scanner, in modo che venga superato il controllo di accesso. Successivamente viene acquisita da una telecamera l’immagine del suo volto e confrontata con quella contenuta nel chip del passaporto.

In caso di esito favorevole si apre il varco, in caso contrario il viaggiatore dovrà necessariamente procedere attraverso il controllo al varco operato da un Agente di Frontiera.

Da un punto di vista più tecnico, i dati e il riconoscimento facciale del passeggero vengono controllati istantaneamente, poiché ogni macchina lavora in collegamento diretto con i database del Viminale.

L’apparecchiatura effettua in autonomia e nel giro di pochi secondi una serie di controlli per verificare l’autenticità e integrità dei documenti, analizza i parametri biometrici del viso e delle impronte digitali (solo per i passeggeri italiani) e verifica che non vi siano motivi ostativi al transito.

Uniche accortezze, per usare gli Egates, sono l'avere a disposizione un passaporto elettronico ed avere almeno 14 anni. E’ facilmente identificabile, basta controllare che sulla copertina del documento sia raffigurato, in basso, un piccolo chip.

 

Un po’ di numeri:

  • Il Leonardo da Vinci è il primo scalo italiano ad aver installato le nuove apparecchiature di controllo passaporti.
  • Dall’installazione del primo esemplare, nel 2014, 2,5 milioni di viaggiatori hanno usufruito dei nuovi varchi automatizzati.
  • Un solo Egate è in grado di processare  migliaia di passeggeri al giorno, con una media di circa 20 secondi per il controllo di ogni singolo passeggero riducendo, così i tempi rispetto al controllo tradizionale di circa il 50%.