MURO BIANCO (1975)

MURO BIANCO (1975)

 

Terminal 1 Partenze

Pietro Consagra (1920–2005) è stato uno dei massimi esponenti della scultura astratta del Novecento, celebre per aver rivoluzionato il concetto di tridimensionalità. Fondatore del Gruppo Forma 1, importante collettivo artistico fondato a Roma nel 1947 che propugnava un nuovo concetto di astrazione, l’artista siciliano ha scardinato la tradizione della scultura “a tutto tondo” per proporre la cosiddetta “scultura frontale”.

Le sue opere, spesso sottili e bidimensionali, piatte, cercano un dialogo diretto, immediato e democratico con lo spettatore, eliminando l’ingombro del volume per trasformare la scultura in un segno plastico che interagisce con lo spazio circostante.

Attraverso l’uso di materiali diversi come ferro, bronzo, marmo e legno, l’artista ha dato forma a un linguaggio visivo fatto di sovrapposizioni e ritmi lineari, teso a liberare l’arte dal peso della monumentalità classica.

Collocata all’interno del Terminal 1 Partenze dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, quest’opera appartiene alla serie delle Bifrontali, sculture realizzate tra il 1968 e il 2004, e si compone di quattro strutture dai profili sinuosi e arabescati: una ha forma di trapezio, con i bordi superiore e inferiore ondulati, le altre sono costituite da forme arabescate, mosse da linee rette e curve intagliate sia lungo i bordi che sulle superfici.

La scelta di utilizzare il ferro, già presente dalla fine degli anni Quaranta ma con caratteristiche più legate alle ricerche del Gruppo Forma 1, qui non è solo tecnica: questo materiale comunemente associato alla produzione industriale viene reinterpretato e trasformato attraverso la forma e il colore. Consagra ne modifica la percezione per rispondere a un’esigenza più ampia: rendere la scultura un’esperienza accessibile, capace di coinvolgere lo sguardo senza rinunciare alla complessità della ricerca.

L’intervento conservativo dell’opera si è svolto nell’ambito delle attività didattiche del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia – DIBAF di Viterbo, in coordinamento con i Funzionari Restauratori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

 

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