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Ferro bifrontale arancione
Ferro bifrontale arancione
Area di imbarco E del Terminal 3
Pietro Consagra (1920–2005) è stato uno dei principali interpreti della scultura astratta italiana del Novecento. Fondatore del Gruppo Forma 1, ha sviluppato una ricerca che ha messo in discussione la tradizionale idea della scultura come volume monumentale, privilegiando superfici essenziali, ritmo compositivo e un rapporto più diretto con lo spettatore.
Ferro bifrontale arancione appartiene alla serie delle Bifrontali, realizzata tra il 1968 e il 2004. In queste opere viene meno la distinzione tra fronte e retro: entrambe le facce hanno lo stesso valore e sono pensate per essere osservate da prospettive diverse. È una scultura che cambia insieme a chi la guarda, senza suggerire un unico punto di vista.
Presentata per la prima volta nel 1978 al Festival Spoleto USA di Charleston, l'opera si distingue per l'intenso colore arancione, che richiama la sensibilità visiva degli anni Settanta e introduce una nota cromatica insolita nel percorso dell'artista. Anche il ferro, materiale normalmente associato alla produzione industriale, assume una qualità inaspettata: la luce ne modifica continuamente la percezione, rendendo la superficie viva e mutevole.
Collocata nell’area di imbarco E del Terminal 3 dell'Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, la scultura accompagna il passaggio dei viaggiatori con discrezione. La sua struttura bifrontale invita a osservare l'opera da angolazioni differenti e ricorda che ogni percorso può essere letto in modi diversi. Un invito a cambiare prospettiva, proprio come accade quando si intraprende un viaggio.