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Un aereo da parcheggiare

Coordinamento di scalo: tutte le fasi di decollo e atterraggio

Vedendo un aereo in avvicinamento all’aeroporto, quante volte ci siamo chiesti  di come si riesca regolarmente a garantirne l‘atterraggio in sicurezza, come sia possibile che piloti provenienti dai più diversi angoli del mondo conoscano a memoria  tutte le  vie di avvicinamento dalla pista di atterraggio a uno specifico aeroporto, fino al finger per l’uscita passeggeri. Come è possibile che si conoscano a memoria tutte le piazzole di parcheggio, e cosi via...
 

Domande senza risposta, come se dietro a queste azioni, che non comprendiamo, ci sia qualcosaAuto Follow Me  più grande di noi: procedura, caso o fortuna? Ovviamente , in un sistema complesso come quello aeroportuale, dietro azioni apparentemente incomprensibili, c’è un sistema ben strutturato di professioni svolte da uomini e donne ben preparati della sala Coordinamento di Scalo ADR. Il Coordinamento di Scalo null’altro è che il  trait d’union fra l’aereo, la torre di controllo e l’aeroporto di Fiumicino, in un interazione continua con  l’Enav (Ente nazionale assistenza al volo) e i piloti. Si occupa giornalmente dell’assegnazione operativa delle infrastrutture aeroportuali (parcheggi aeromobili, pontili telescopici, uscite d’imbarco) per i voli in arrivo e in partenza e della diffusione e aggiornamento delle informazioni operative disponibili per passeggeri e operatori.

Vediamo nel dettaglio come funziona l’attività: attraverso un monitor collegato con il sistema informativo della Torre di controllo di Fiumicino, il Coordinamento di Scalo conosce la sequenza precisa dei voli in avvicinamento. A ogni volo viene rapidamente assegnata la piazzola di sosta (in tutto al Leonardo da Vinci sono più di 120), inserita nel sistema della Torre e poi comunicata al pilota, tramite il collegamento radio dei controllori di volo Enav.

Nello stesso tempo, ADR trasmette agli altri enti aeroportuali coinvolti - via sistema informatico, informativo o telefax - la piazzola assegnata, per predisporre la necessaria assistenza a terra nei tempi e nelle modalità previste. Poco prima della partenza, invece, il pilota, tramite frequenza radio dedicata, richiede il Ready to move all’operatore ADR, che con le telecamere accerta che tutte le operazioni sotto bordo siano completate e che l’area di parcheggio sia completamente sgombra da uomini e mezzi. A verifica ultimata, il pilota può iniziare la messa in moto dell’aereo e avviarsi al decollo.Queste attività si ripetono quotidianamente per oltre mille movimenti aerei, tanti sono ogni giorno gli atterraggi e i decolli all’aeroporto di Fiumicino.

Il Coordinamento di Scalo si avvale inoltre  di un potente strumento in pista, il Follow Me, un auto gialla munita di radiotelefono collega­to con la Torre,  capace di scortare alla piazzola assegnata, quell’aereo e quel pilota che non ricorda o non conosce in dettaglio, le vie di scorrimento dello scalo.

 

12/03/2012 Comunicazione esterna