La Giordania: uno scrigno di tesori

Dominata da un deserto magico, paesaggi stupefacenti dalle mille sfumature di colori caldi, la Giordania è una terra unica, ricca di cultura, dove tradizione e modernità si incontrano in un connubio perfetto

di Paola Moretti

 

Culla della storia della civiltà e crocevia di popoli da oltre duemila anni, la Giordania è uno dei paesi più culturalmente affascinanti del Vicino Oriente.

La Giordania ha una lunga tradizione di ospitalità verso i viaggiatori, dai tempi in cui le carovane di cammelli percorrevano la leggendaria Strada dei Re – che univa la Siria al Regno d’Egitto - trasportando incenso in cambio di spezie. Mercanti nabatei, legionari romani, armate musulmane e agguerriti crociati hanno tutti raggiunto questa terra, lasciando dietro di sé monumenti spettacolari, fra cui teatri romani, castelli crociati e mosaici cristiani, che avrebbero più tardi attirato i viaggiatori affascinati dalla storia antica o alla ricerca delle origini della fede. Insomma, ogni angolo di questa meravigliosa terra respira storia.

La sua capitale Amman è il cuore della vita dei giordani, in questa città coesistono differenti culture e religioni proprio per il passaggio, in passato, di numerose civiltà. Il centro custodisce vestigia romane, la più significativa è il Tempio di Ercole; musei culturali; moschee tra cui la Moschea del Re Abdullah I, dalla cupola azzurra, costruita tra il 1982 e il 1989; souk – i mercati - e svariati caffè.

Un’esperienza unica da vivere è la visita all’antica Capitale dei Nabatei, la città di Petra, risalente al 300 a.c., considerata una delle sette meraviglie del mondo moderno, nonché dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Questa meravigliosa città, scavata nella roccia, vanta di tantissimi monumenti di una bellezza straordinaria. Per accedervi è necessario attraversare il “Siq”, un canyon stretto e tortuoso che funge da ingresso alla città. L’escursione in questa gola, circondata da alte rupi, si può percorrere a piedi, a cavallo o a dorso di un cammello, immergendosi in paesaggi mozzafiato dai colori ocra, rosa o rossi che cambiano a seconda della luce del giorno.

Vero e proprio simbolo di Petra è il Tempio del Khazneh, che significa il tesoro del Faraone, poiché ospita la tomba di un re.  La leggenda narra che, nell’urna di questo re, ci fosse nascosto un tesoro di cospicuo valore. Questo tesoro è stato protagonista di molti film, il più celebre è sicuramente Indiana Jones e l’ultima crociata.

Tappa d’obbligo nella “città Rosa”, sono le antiche tombe scavate nella roccia e scolpite in pietra arenaria, tra cui spiccano la Tomba dell’Urna, la Tomba Corinzia e la Tomba di Sesto Fiorentino.

I più temerari possono fare visita al Monastero “Il Deir”, il più grande edificio dell’antica città costruito dai Nabatei tra il II e I secolo a.c., raggiungibile salendo 800 gradini scavati nella roccia; raggiungere la Rupe dei Sacrifici situata in cima a una montagna, luogo che in passato era dedicato ai riti religiosi e ai sacrifici degli animali in onore degli Dei. Da qui è possibile ammirare il fantastico panorama della valle di Petra.

Una delle destinazioni top dove trascorrere almeno una notte è il deserto del Wadi Rum, che in arabo significa “Valle della Luna”. Uno degli ambienti più spettacolari di tutto il Medio Oriente e perfino il grande Lawrence d’Arabia – che visse in questo deserto tra il 1916 e il 1918 durante la grande rivolta araba - definì questo posto come “vasto, echeggiante e simile a una divinità”.

Il deserto, ricoperto da un velo di sabbia rossa, e da torrioni di roccia squadrata, oggi è ancora abitato dai beduini del deserto, i quali offrono ai viaggiatori assaggi della loro cucina tradizionale, dallo zaarb – un piatto di carne di pollo o di agnello cotto in una teglia sepolta sotto la sabbia –, al mansaf a base di tenera carne di montone cotto in un brodo preparato con il jamid – particolare tipo di yogurt essiccato che viene fatto sciogliere nell’acqua calda -.

Il Wadi Rum ospita un piccolo villaggio, dove ci sono alcune agenzie che propongono ai turisti dei tour nel deserto da fare in jeep o con un cammello, e di passare la notte in tenda nel bel mezzo del deserto, per ammirare lo spettacolare cielo stellato.

Grazie alla bellezza dei suoi paesaggi il deserto rosso è divenuto la location ideale per alcuni film tra cui “Lawrence d’ Arabia”, “Star Wars”, “Mission to Mars” e molti altri.


Per godere di una giornata di relax, coccolandoci un po’, si può raggiungere il Mar Morto, famoso per le sue acque saline dalle proprietà benefiche, nelle quali è possibile immergersi e abbandonarsi ad esse. Il livello di salinità delle acque, dovuta alla forte evaporazione, rende questo mare “sterile”, poiché nessuna forma di vita è in grado di sopportare queste particolari condizioni ambientali, da qui deriva il nome Mar Morto.

La Giordania è una terra unica in cui si mescolano tradizione, progresso, spiritualità, relax e ospitalità della popolazione e dove poter trascorrere una vacanza diversa rispetto ad altre destinazioni più frequenti. Un’esperienza che vale la pena fare non appena sarà possibile viaggiare liberamente.

“Non saprai mai cos’è Petra in realtà, a meno che tu non ci venga di persona” – Lawrence D’Arabia.