Procedure per partenze e arrivi

Green pass

Dal primo settembre, in base al decreto legge 6 agosto 2021 numero 111, per viaggiare in aereo su tutti i voli in partenza o arrivo negli aeroporti italiani è necessario essere in possesso di Green pass (1) o certificati equivalenti. Si ricorda che, in base alla normativa in vigore, le compagnie aeree sono incaricate di effettuare il controllo del Green pass per l’accesso ai propri servizi di trasporto.

(1)ad eccezione dei minori esclusi per età dalla campagna vaccinale (fino a 12 anni di età) e dei soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

 

Gli spostamenti da/per le destinazioni estere, sono sottoposti a limitazioni e continuano a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti obblighi e misure. Permangono ancora per la gran parte delle destinazioni extra europee le motivazioni essenziali di viaggio: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se dal 31 luglio 2021, il Governo italiano ha esteso l’elenco dei Paesi extra U.E. per cui sono ammessi i viaggi anche per turismo (Elenco D). Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute - Covid-19-Viaggiatori o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per la consultazione delle misure in vigore, dei casi di deroga ammessi e delle relative procedure di viaggio. Si suggerisce anche l’utile consultazione del sito IATA 

Possono essere previsti degli ulteriori obblighi a livello regionale, in relazione alla provenienza da specifici Stati o territori esteri. Si raccomanda di verificare l’adozione di nuove Ordinanze disposte dalle Regioni di destinazione, contattando le Regioni stesse o visitando i loro siti web.

Il 17 giugno 2021 è stata approvata la Certificazione verde Covid-19, per facilitare la mobilità a livello nazionale e l’accesso a determinate attività o servizi. La Certificazione è un certificato, cartaceo o digitale, che attesta la vaccinazione, la guarigione da COVID-19 o il risultato di test molecolare o antigenico. Il Certificato contiene un QR Code per la verifica della sua autenticità e validità. A partire dal 1 luglio 2021, la Certificazione è valida come EU Digital Covid Certificate con la finalità di facilitare i viaggi tra i Paesi dell’area U.E./Schengen. Le informazioni relative alla Certificazione COVID-19 sono reperibili sul portale italiano dedicato: https://www.dgc.gov.it/web e, a livello europeo, sul sito della Commissione europea Certificato COVID digitale dell'UE: | Commissione europea (europa.eu).

Ai fini dell’ingresso in Italia, i bambini di età inferiore ai 6 anni sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto.  I minori che viaggiano con un adulto (genitore o accompagnatore) non sono tenuti a sottoporsi a quarantena o ad autoisolamento per motivi di viaggio se tale obbligo non è imposto al genitore/i perché in possesso di un certificato di vaccinazione o di un certificato di guarigione alle condizioni previste. Questo tipo di esenzione non si applica tuttavia ai minori di età superiore ai 6 anni (fino ai 18 non compiuti) che non presentano il test molecolare o antigenico previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti.*

 

Voli verso il Regno unito
 

Il governo britannico ha annunciato che dalle 04:00 (ora di Londra) di martedì 7/12/2021, a quanti arrivano nel Regno Unito dall’estero sarà richiesto di mostrare l’esito negativo di un tampone (molecolare PCR o rapido) effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza, in aggiunta ai requisiti già in vigore. Si prega di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it per approfondimenti.
 

 

Blocco dei voli provenienti da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Malawi, Zimbabwe, Mozambico, Namibia e Eswatini
 
Dal 26 novembre al 15 dicembre 2021 è interdetto l’ingresso e il transito in Italia a coloro che negli ultimi 14 giorni sono stati in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Malawi, Zimbabwe, Mozambico, Namibia e Eswatini. Fanno eccezione i cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia in data anteriore al 26 novembre 2021 insieme a figli e coniuge, a condizione che non manifestino sintomi da Covid. Alle stesse condizioni possono fare ingresso i funzionari e agenti dell'U.E. o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale delle missioni diplomatiche, funzionari/impiegati consolari, personale militare e delle Forze di Polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni.
I predetti soggetti sono tenuti a: - presentare al momento dell’imbarco il dPLF e la certificazione di test molecolare effettuato nelle 72h precedenti all’ingresso in Italia; - sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, al momento dell’arrivo in aeroporto con isolamento fino all’esito dello stesso; - sottoporsi a isolamento fiduciario per un periodo di 10 giorni e al termine dello stesso effettuare un ulteriore test molecolare.

 

 

Ingressi in ltalia da Paesi UE/Schengen e Israele (Elenco C)

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. 

Fino al 15 dicembre 2021, coloro che intendono fare ingresso in ltalia dopo aver soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti nei Paesi "C”, sono obbligati a presentare il digital Passenger Locator Form-dPLF e una delle Certificazioni verdi Covid-19, o altra Certificazione equivalente, da cui risulti alternativamente l'avvenuta vaccinazione anti Covid-19, validata dall'Agenzia Europea per i medicinali, l’avvenuta guarigione da Covid-19, l'effettuazione di un tampone molecolare o antigenico nelle 48h antecedenti ingresso. Il rispetto dei due precedenti adempimenti consente di evitare i 5 giorni di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e l’ulteriore test molecolare o antigenico al termine di questo periodo. Gli spostamenti da e per questi Paesi sono sempre ammessi, senza necessità di motivi essenziali (anche per turismo). 

Queste disposizioni non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa. Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500. Per informazioni sulla Certificazione verde COVID-19 in Italia è possibile consultate il portale dedicato della Piattaforma-DGC.

 

 

Ingressi da Paesi Extra U.E (Elenco D)

Arabia Saudita, Australia, Canada, Cile,Emirati Arabi Uniti Giappone, Giordania,  Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito (compresi Gibilterra, Isole di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell'isola di Cipro), Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti d'America, Ucraina, Uruguay,  Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Fino al 15 dicembre 2021, coloro che intendono fare ingresso in Italia dopo aver soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti nei Paesi D", sono obbligati a presentare il digital Passenger Locator Form-dPLF e la certificazione di un tampone molecolare o antigenico negativo, effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in ltalia (termine ridotto a 48 ore per gli ingressi dal Regno Unito) e la Certificazione verde COVID-19, o certificato equivalente, che attesti il completamento del ciclo vaccinale. I passeggeri che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, in Canada, Giappone e Stati Uniti d'America, possono presentare anche la Certificazione verde COVID-19 di avvenuta guarigione ovvero la certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti attestante l'avvenuta guarigione.
In caso di mancata presentazione delle certificazioni di vaccinazione (o guarigione per USA, Canada e Giappone), fermo restando l’obbligo di effettuare il tampone entro i prescritti termini, è previsto l’obbligo di sottoporsi a periodo di quarantena di 5 giorni e di, effettuare un ulteriore tampone al termine di tale periodo. 
Gli spostamenti da e per questi Paesi sono sempre ammessi, senza necessità di motivi essenziali (anche per turismo).

Le misure previste per i Paesi dell'Elenco D non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa. Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Le misure previste per i Paesi dell'Elenco D non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa. Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Salute e del Ministero degli Affari Esteri - Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500.

 

Ingressi dai Paesi Extra U.E. (Elenco E)

Stati o territorio non ricompresi in altro elenco, ad eccezione di Sudafrica, Lesotho, Botswana, Malawi, Zimbabwe, Mozambico, Namibia e Eswatini oggetto di interdizione ai voli dal 26 novembre 2021.

Fino al 15 dicembre 2021 gli spostamenti da e verso questi Paesi continuano a essere consentiti solo per le motivazioni di viaggio essenziali (no turismo). Coloro che intendono fare ingresso in Italia dopo aver soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti nei Paesi del gruppo “E" sono obbligati a presentare prima dell'imbarco il digital Passenger Locator Form-dPLF e la certificazione di un tampone molecolare o antigenico negativo, effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia. A prescindere dall’esito del test effettuato prima della partenza, è prescritto un periodo di quarantena la cui durata e pari a 10 giorni. Al termine del periodo di quarantena è previsto l’obbligo di un ulteriore tampone molecolare o antigenico.

Queste disposizioni non si applicano a coloro che rientrano nelle condizioni di deroga previste dalla normativa italiana. Gli spostamenti da e per questi Paesi continuano ad essere consentiti in presenza di motivazioni di viaggio essenziali e precise condizioni. Per ulteriori informazioni sulle ragioni di viaggio consentite e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la normativa o le sezioni Covid-19 dei siti del Ministero della Salute e del Ministero degli Affari Esteri –Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500.

 

Autodichiarazioni
 

A partire dal 24 maggio 2021, è richiesto a tutti coloro che fanno ingresso in Italia dall’estero (Paesi degli Elenchi C, D ed E), la compilazione del modulo di localizzazione in formato digitale (dPLF - Passenger Locator Form) secondo le modalità individuate dal Ministero della Salute in data 15 maggio 2021. Il dPLF deve essere completato e inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco.
Sul portale Ministero della Salute – Nuovo Coronavirus, alla sezione Viaggiatori è disponibile una specifica pagina con le istruzioni e il link diretto per la compilazione del dPLF.
La compilazione del dPLF sostituirà l’autodichiarazione cartacea.  Da quando sarà disponibile il dPLF sarà possibile compilare l’autodichiarazione cartacea solo e esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, utilizzando il modulo cartaceo come da fac-simile disponibile sul sopra citato portale Ministero della Salute.

Scarica qui le istruzioni per la compilazione del dPLF - Passenger Locator Form in lingua inglese

 

Novità ingressi in Sicilia
La regione Sicilia ha prorogato l’obbligo fino al 31 dicembre 2021 compreso, di sottoporsi a tampone agli arrivi presso porti e aeroporti dell’isola per tutti coloro che provengono da uno dei Paesi di cui all’ "elenco E”, da Malta, Francia, Grecia, Paesi Bassi e Stati Uniti, compresi coloro che hanno soggiornato/transitato in questi Paesi nei 14 giorni precedenti all’ingresso.

 

 

* Le Misure sono previste dal DPCM 2 marzo 2021, dall’ordinanza 22 ottobre 2021 valida fino al 15 dicembre 2021 e dalla Circolare del Ministero della Salute del 3 settembre 2021. Le misure continuano a basarsi sugli elenchi dei Paesi che possono essere modificati con Ordinanze del Ministero della Salute in relazione alla diffusione di varianti in particolari aree del Mondo. Le certificazioni verdi Covid-19 sono rilasciate ai sensi dell’art. 9, c. 2 del DL 22 aprile 2021, n. 52, convertito con modificazioni dalla L. 17 giugno 2021, n. 87, e ai sensi dei Regolamenti 2021/953/UE e 2021/954/UE del 14 giugno 2021. Le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi Covid-19 sono definite con il DPCM 17 giugno 2021, successivamente modificato dal DPCM 12 ottobre 2021. Gli obblighi relativi al possesso del Green pass nei mezzi di trasporto sono previsti dal DL 6 agosto 2021, n.111.