Covid-19

 

In questa sezione potrai consultare tutte le informazioni utili, gli aggiornamenti sulle ultime disposizioni ministeriali in materia di trasporto e i file con la modulistica da scaricare.

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Disposizioni e informazioni ai passeggeri

Consulta le grafiche sul percorso in aeroporto, con le informazioni sui comportamenti da seguire e le attività messe in campo da Aeroporti di Roma.

 

Guarda il video per conoscere tutte le misure di sicurezza messe in atto da Aeroporti di Roma.

 

 

 

Notizie utili

 

  • I controlli sanitari su tutti i passeggeri in arrivo e  in partenza  sono effettuati da addetti sanitari
  • I bar e i ristoranti rimangono aperti per garantire i servizi di ristoro per i passeggeri che transitano in aeroporto; Aeroporti di Roma informa altresì che le attività commerciali hanno momentaneamente ridotto la loro operatività. Potenziato inoltre il presidio dei distributori automatici affinché siano sempre adeguatamente riforniti e possano garantire un adeguato servizio.
  • La Polizia di Frontiera è attivata affinché non si creino intasamenti ed assembramenti di passeggeri in transito alle prese con la compilazione dei moduli per l’autocertificazione.
  • Tutti i giorni dalle ore 24:00 alle ore 5:00 le aree partenze ed arrivi dell’aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci rimarranno chiuse al pubblico per consentire le necessarie operazioni di sanificazione degli spazi.

 

Le misure sono in ottemperanza alle disposizioni della Presidenza del Consiglio in merito all’infezione da coronavirus 2019-nCoV.

 

Secondo le nuove misure di contenimento del contagio da COVID-19 previste dal DPCM 26 aprile 2020, è obbligatorio, sull’intero territorio nazionale, usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Anche in aeroporto, è dunque obbligatorio l’utilizzo di mascherine; i passeggeri che ne fossero sprovvisti possono rivolgersi ai controlli di sicurezza.

N.B. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e i soggetti che interagiscono con i predetti.

 

I passeggeri con volo verso Paesi che richiedono obbligatoriamente l’esecuzione in Italia prima della partenza del tampone Covid-19 con esito di negatività devono attuare la seguente procedura:

  • Il viaggiatore, munito di prescrizione medica su carta semplice deve recarsi presso uno sportello CUP (Centro Unico di accesso alla prenotazione di visite ed esami nelle strutture sanitarie del territorio regionale) per la registrazione e il pagamento della prestazione. I passeggeri non residenti nella Regione Lazio e muniti di biglietto di viaggio possono recarsi presso il Pronto Soccorso ADR dello scalo di Fiumicino – in prossimità del Terminal 3 Arrivi– per farsi rilasciare la prescrizione medica.
  • Lo sportello CUP rilascia all’utente 2 copie della ricevuta di pagamento che è di 69,88 euro.
  • L’utente si reca al centro test “drive-in” della struttura sanitaria del territorio regionale dove ha effettuato la prenotazione, consegnando una copia della ricevuta di pagamento, ed effettua il test. Presso il drive-in saranno fornite le istruzioni per ricevere l’esito dell’esame.  

Si consiglia di seguire la procedura sopra descritta con il massimo anticipo temporale possibile e comunque nei tempi massimi consentiti dalle disposizioni dei Paesi esteri di destinazione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il call center del Pronto Soccorso di ADR (tel. 06.6595.3133/3134).

 

Si ricorda che, dal 26 giugno, facendo seguito alla disposizione del Ministero della Salute (prot. 21870 del 23 giugno 2020) e recepita da ENAC,  le compagnie aeree richiederanno ai passeggeri di compilare un modulo di autodichiarazione covid-19, prima della partenza, che dichiara: 

a) l’autocertificazione da parte del passeggero che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID 19 negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi

b) l’impegno del passeggero a comunicare, al fine della tracciabilità dei contatti, al vettore e alla Autorità sanitaria territoriale competente, l’insorgenza di sintomatologia COVID 19 comparsa entro 8 giorni dallo sbarco dall’aeromobile, è stato fornito dal Ministero della salute il modello allegato che deve essere compilato dal passeggero – preferibilmente in modalità elettronica - e consegnato al vettore prima della partenza.

 

Scarica qui:

 

AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO: MODELLO

(da compilare e presentare al vettore all’atto dell’imbarco nel caso di arrivo in Italia dall’estero)

 

 

Provvedimenti normativi 

 

  • Il decreto legge 30 luglio 2020, n. 83 ha stabilito che, nelle more dell’adozione di successivi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) da parte del Governo, e comunque per non oltre 10 giorni dalla sua entrata in vigore (30 luglio), continuano applicarsi le misure contenute nel DPCM 14 luglio 2020, il quale già prorogava le disposizioni contenute nel DPCM 11 giugno 2020
     
    Il Ministro della Salute ha emanato l’Ordinanza del 30 luglio, con la quale si aggiorna la lista dei Paesi i cui cittadini residenti possono fare ingresso in Italia senza giustificare il motivo del viaggio (White List) - già contenuta nell’Ordinanza del 30 giugno, e con la quale si prorogano le Ordinanze del 16 luglio e del 24 luglio, fino all’adozione dei prossimi successivi DPCM del Governo.

 

  • Sulla base delle richiamate norme non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per i seguenti Stati: a) Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria); b) Stati parte dell’accordo di Schengen (oltre ai Paesi UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera); c)Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;  d) Andorra, Principato di Monaco;  e) Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.  
     
    Le persone che fanno ingresso in Italia da questi Stati, ad eccezione di Bulgaria e Romania, non sono più sottoposte alla quarantena per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia.

     
  • Restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli sopra indicati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute ovvero per ragioni di studio. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Alle persone che entrano in Italia dai predetti Stati o territori si applicano le norme relative all’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario con le modalità di cui agli artt. 4 e 5 del DPCM 11/6/2020. 

 

  • Come previsto dall’ordinanza del 30/6/2020 del Ministero della Salute, come modificata dall’ordinanza 30/7/2020,  i cittadini di Stati terzi residenti in Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay possono entrare in Italia senza giustificare le ragioni del viaggio.
    Agli stessi cittadini  continua comunque ad applicarsi in Italia l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario (quarantena).

                                                                      

  • L’ordinanza del 16/7/2020 ha vietato l’ingresso e il transito in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana e Serbia. Sono inoltre sospesi i voli diretti e indiretti da e per i predetti Paesi. Fanno eccezione i cittadini di Paesi UE (Italia inclusa), Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano e i loro familiari, con residenza anagrafica in Italia da prima del 16 luglio.

 

  • L’Ordinanza del 24/7/2020 del Ministro della Salute stabilisce che alle persone che intendono fare ingresso in Italia e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o in Romania, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario (quarantena). L’obbligo di quarantena non si applica all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto. 

 

  • Come stabilito nelle “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di trasporto pubblico – Allegato tecnico sul settore aereo” (Allegato 2 al DPCM 14/7/2020) è obbligatorio l’utilizzo della mascherina per i passeggeri ed è necessario mantenere il distanziamento sociale a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e di tutte le altre facility aeroportuali. 

 

  • E’ possibile tuttavia derogare al distanziamento a bordo degli aerei attuando una serie di prescrizioni quali: utilizzo di filtri HEPA per la purificazione dell’aria, flussi verticali e ricambio dell’aria ogni 3 minuti; screening della temperatura dei passeggeri vietando l’imbarco in caso di temperatura superiore a 37,5°; ricambio della mascherina dopo 4 ore di utilizzo;  acquisizione di autocertificazione dal passeggero che attesti l’assenza di contatti con persone Covid positive e del suo impegno a comunicare l’insorgenza di sintomi al vettore e all’Autorità sanitaria competente entro 8 giorni dallo sbarco; imbarco del bagaglio a mano delle dimensioni consentite, mettendo in atto misure per l’imbarco e lo sbarco selettivi al fine di evitare assembramenti e riducendo la movimentazione a bordo; la custodia degli indumenti personali in appositi contenitori monouso, consegnati dal vettore al momento dell’imbarco.

 

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito del Ministero della Salute  (in lingua italiana), il sito dell’OMS (in lingua inglese) e il Ministero degli Esteri.

Numero di pubblica utilità: 1500

 

Domande frequenti: FAQ

 

D: Quali sono i comportamenti da tenere in aeroporto?

R: Per informare i passeggeri sui comportamenti da osservare negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, sono stati installati  appositi totem, in italiano e in inglese, con i quali “si raccomanda a tutti i passeggeri di mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro” per evitare assembramenti quando si è in fila davanti ai banchi check-in, ai controlli di sicurezza, ai gate di imbarco e ai controlli passaporto, presso bar e ristorantiLe stesse raccomandazioni sono state pubblicate sul sito internet e i social di Aeroporti di Roma. La Polizia di Frontiera è attivata affinché non si creino intasamenti ed assembramenti di passeggeri in transito alle prese con la compilazione dei moduli per l’autocertificazione.

 

D: E' possibile dormire in aeroporto?

R: Aeroporti di Roma informa i passeggerei che tutti i giorni dalle ore 24:00 alle ore 5:00 le aree partenze ed arrivi dell’aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci rimarranno chiuse al pubblico per consentire le necessarie operazioni di sanificazione degli spazi.

 

 

Si invitano i passeggeri a contattare le compagnie aeree per controllare la regolarità del proprio volo.

Contatti compagnie aeree Fiumicino

Contatti compagnie aeree Ciampino