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18 dicembre 2020
Fiumicino: in arrivo il primo volo Delta covid-tested
Arriva questo weekend a Fiumicino il primo volo Delta covid-tested e senza quarantena in partenza da Atlanta La compagnia contribuisce all’apertura di corridoi di traffico sicuri fra l’Italia e gli Stati Uniti quale strada verso la ripresa economica

Delta Air Lines inizierà ad operare i suoi voli senza obbligo di quarantena da Atlanta per Roma domani, sabato 19 dicembre. I voli, con frequenza tre volte a settimana, permetteranno ai passeggeri che viaggiano esclusivamente per motivi essenziali di evitare la quarantena fiduciaria di 14 giorni prevista all’arrivo in Italia, previo espletamento dei protocolli di screening prima e dopo il volo. L’Italia e lo scalo di Roma Fiumicino sono all’avanguardia nell’implementare i protocolli COVID-tested. Il programma sperimentale Delta, in collaborazione con Aeroporti di Roma, l’Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta e il supporto della Regione Lazio e dell’Ospedale Spallanzani di Roma, è pioneristico nell’aprire un corridoio aereo tra gli Stati Uniti e l’Italia. Il volo di questo weekend segue il lancio, appena quattro giorni fa, di un simile programma di voli COVID-tested tra Atlanta e Amsterdam.

“Dopo quasi un anno in cui i viaggi aerei si sono bloccati a livelli che non hanno precedenti nella storia, questi voli COVID-tested e senza quarantena rappresentano un vero impulso per il settore dell’aviazione, e un primo passo verso la riapertura delle nostre economie” ha detto Steve Sear, President – International and Executive Vice President - Global Sales di Delta. “I primi vaccini cominciano ad essere distribuiti, ma finché essi non saranno ampiamente diffusi voli sperimentali come questi possono aprire la strada nell’istituire preziosi corridoi per il traffico aereo, proteggendo le comunità locali e garantendo una totale serenità ai nostri passeggeri e al nostro equipaggio quando sono in volo”.

I voli COVID-tested opereranno da Atlanta a Roma sabato, martedì e giovedì. I passeggeri devono ricevere tre test negativi – inclusi due test prima di partire. All’arrivo a Fiumicino, ai passeggeri verrà chiesto di recarsi nell’area di screening all’interno del terminal aeroportuale, dove il personale medico amministrerà loro un test antigenico rapido. Se il risultato sarà negativo, non dovranno sottoporsi a quarantena. Questo nuovo protocollo sarà a disposizione di tutti i cittadini statunitensi che hanno l’autorizzazione a entrare in Italia per motivi essenziali, come lavoro, salute e istruzione, così come dei cittadini italiani e dell’Unione Europea.

“Dopo aver lanciato questo nuovo protocollo di viaggio con Alitalia, siamo ora felici di ampliarlo con un leader globale qual è Delta Air Lines," ha commentato Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma "L’obbiettivo di questa iniziativa rimane lo stesso: sperimentare soluzioni che garantiscano maggiore sicurezza e comfort ai passeggeri e che diventino un protocollo di viaggio permanente già per la stagione estiva 2021. Il nostro auspicio, quindi, è che i corridoi Covid-tested siano ulteriormente implementati, poiché li consideriamo un sistema efficace per garantire la sicurezza dei flussi di passeggeri e permettere il rilancio del traffico aereo, in particolare quello intercontinentale, strategico per il Paese e pesantemente colpito dalla pandemia di COVID-19”.

In settembre, Aeroporti di Roma ha implementato con Alitalia, partner italiano di code share di Delta, una sperimentazione di voli COVID-tested intra-Italia e l’aeroporto di Fiumicino ha ottenuto il punteggio massimo di 5 stelle da Skytrax per i suoi protocolli sanitari anti-COVID. Inoltre, da poco l’aeroporto di Fiumicino è stato nominato “Best Hub Aeroportuale Europeo” per il terzo anno consecutivo da Airports Council International. Ai passeggeri che viaggeranno sul volo COVID-tested da Roma verso gli Stati Uniti verrà richiesto di sottoporsi ad un test rapido a Fiumicino prima dell’imbarco, e di fornire alcune informazioni all’ingresso negli Stati Uniti a sostegno dei protocolli per il tracciamento dei contatti dei CDC. I residenti italiani ed europei continueranno ad essere soggetti alle restrizioni di viaggio verso gli Stati Uniti attualmente in vigore.