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23 maggio 2016
Dotto: ritorno a Roma carico di speranze per Rio
Tornata a Fiumicino larga parte nazionale nuoto dopo gli Europei di Londra

Un carico di medaglie e speranze azzurre del nuoto per le Olimpiadi di Rio ha fatto ritorno a Roma, conclusi gli Europei di Londra. A guidare il gruppo il neo campione continentale dei 100 metri stile libero, Luca Dotto:  “Ora l’obiettivo minimo è centrare la finale olimpica dei 100 metri stile libero a Rio: una volta lì, partendo tutti alla pari, si vedrà cosa potrà succedere. Ma la cosa più importante è avere una corsia a disposizione in finale’.

Dotto ha già quindi nel mirino le Olimpiadi in Brasile e con il nuovo Re europeo dei 100 metri,  che ha sfoggiato al collo la medaglia d’oro, all’aeroporto di Fiumicino, è tornato un nutrito gruppo di azzurri, tra i quali l’argento negli 800 sl e Staffetta 4x100 mixed, Gabriele Detti, che ha proseguito subito per Pisa, e le medagliate di staffetta, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, oltre al presidente della Federnuoto, Paolo Barelli.  

Volti distesi e sorridenti, segno di una prestazione azzurra complessiva confortante a Londra.

“E’ stato un Europeo da incorniciare, non mi aspettavo questi risultati  - ha aggiunto Dotto - Ero andato a Londra con l’intenzione di gareggiare tanto, superare turni, andare in finale e dare il 100%. E non mi aspettavo nemmeno di essere così pronto e in forma: vuol dire che il lavoro che stiamo svolgendo è quello giusto. Risultati, al di là della vittoria che mi danno una maggiore consapevolezza nei miei mezzi e una grande determinazione per quelli che sono i prossimi due mesi e mezzo fino a Rio. Tra un mese il Sette Colle, e ci arriverò con carichi pesanti, e poi i collegiali di ritiro con la nazionale: andremo in Brasile due settimane prima per abituarci a fuso, cibo, ecc”.

Per Gabriele Dettiper Rio il risultato ottenuto è un bel biglietto da visita: ora a testa bassa e lavoro per l’appuntamento più importante, dove vorrei riuscirmi a giocare qualcosa arrivando nelle due finali. La nazionale a Londra si è ben comportata a Londra: anche i più giovani hanno fatto un buonissimo esordio, i veterani non hanno deluso: si sta creando una grande squadra e a Rio potrà dire la sua”.