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29 luglio 2016
Flash mob per gli azzurri
Accoglienza inaspettata all'aeroporto per la nazionale maschile di pallanuoto e per molti altri azzurri, appartenenti a varie discipline olimpioniche, in partenza dal Leonardo da Vinci per Rio.

Ad accogliere e salutare gli azzurri in partenza,  è stata infatti Aeroporti di Roma che, grazie alla collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Coni, ha organizzato un vero e proprio flash mobcanoro”, augurando buona fortuna agli azzurri in partenza, con l’esecuzione di Fratelli d’Italia, eseguito a sorpresa dal Coro durante le operazioni di check-in.

 

L’esecuzione ha riscosso molto gradimento da parte degli atleti e delle centinaia di passeggeri presenti in quel momento, che hanno preso parte al flash-mob cantando anch’essi l’inno.

 

“L’aeroporto di Fiumicino sta facendo degli enormi sforzi e sta raccogliendo ottimi risultati sul fronte dell’accoglienza dei passeggeri. Questa sera ha detto l’Ad di Aeroporti di Roma, Ugo De Carolis - , abbiamo predisposto un benvenuto speciale per i nostri passeggeri olimpionici e per dare loro un arrivederci a presto dal Leonardo da Vinci, porta d’Italia verso Rio”.

 

Particolarmente gradita è stata la sorpresa per la nazionale. “Queste sono manifestazioni che ti fanno sentire davvero importante ha commentato il portiere e capitano del Settebello, Stefano Tempesti - Ascoltare l’inno di Mameli alla vigilia della partenza per Rio, ci ha fatto venire i brividi: è stato molto emozionante”.

 

A nome di tutta la nazionale – ha concluso l’azzurro - ringrazio la società di gestione Aeroporti di Roma, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Coni per il meraviglioso lavoro che hanno fatto”.

 

Di obiettivo medaglia, ha poi parlato il Ct, Sandro Campagna. “Siamo un team giovane ma competitivo che può lottare per il podio. Avere in squadra sette debuttanti può rappresentare anche un vantaggio per noi, perché porterà una ventata di entusiasmo e di grande motivazione. Sono pertanto convinto – ha aggiunto Campagna -  che  l’Italia sia una squadra competitiva e che se la può giocare anche se siamo in un girone di ferro con Spagna, Francia, Montenegro, Croazia e Usa”.

 

“Per andare avanti nel torneo – ha aggiunto Campagna -  l’importante sarà  concentrarsi su ogni singola  partita e prepararla al meglio. Vincerne qualcuna, potrebbe infatti aumentare la nostra autostima e questo ci farà crescere”.

 

Analizzando poi il valore degli avversari, il Commissario tecnico della nazionale ha quindi detto che “rispetto alle Olimpiadi di Londra, dove c’erano sei squadre candidate alla medaglia, tra cui l’Italia, che vinse poi l’argento, quest’anno sono dieci. Nel lotto di squadre che può infatti ambire ad una medaglia olimpica, oltre a Spagna, Ungheria, Croazia, Serbia, Montenegro e, appunto, Italia, ci sono  quattro nazionali, come Usa, Brasile, Australia e Grecia, che in questi ultimi anni sono sensibilmente cresciute. Ecco quindi – ha concluso il Ct – che è pertanto fondamentale entrare bene nel torneo e crescere  partita dopo partita perché la strada è lunga”.