Procedure per partenze e arrivi
 

 

Novità autodichiarazioni****

A partire dal 24 maggio 2021, è richiesto a tutti coloro che fanno ingresso in Italia dall’estero (Paesi degli Elenchi B, C, D ed E), la compilazione del modulo di localizzazione in formato digitale (
dPLF - Passenger Locator Form) secondo le modalità individuate dal Ministero della Salute in data 15 maggio 2021. Il dPLF deve essere completato e inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco.
Sul portale Ministero della Salute – Nuovo Coronavirus, alla sezione Viaggiatori è disponibile una specifica pagina con le istruzioni e il link diretto per la compilazione del dPLF.
La compilazione del dPLF sostituirà l’autodichiarazione cartacea.  Da quando sarà disponibile il dPLF sarà possibile compilare l’autodichiarazione cartacea solo e esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, utilizzando il modulo cartaceo come da fac-simile disponibile sul sopra citato portale Ministero della Salute

 

 

 

Ingressi in Italia da Paesi UE/Schengen/Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compreso Gibilterra, Isole di Man e del Canale e basi britanniche in Cipro)  (Elenco C)*

 

A partire dal 16 maggio 2021, coloro che intendono fare ingresso in Italia provenendo dai Paesi dell’Elenco C sono obbligati a presentare alla partenza la Certificazione di essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico nelle 48h antecedenti all’ingresso, anche al fine di evitare 10 giorni di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e l’ulteriore test molecolare o antigenico al termine di questo periodo.

Queste disposizioni non si applicano a chi rientra nelle condizioni di deroga previste (ad esempio  l’equipaggio e il personale viaggiante, ingressi per motivi di lavoro, salute, urgenza di durata non superiore alle 120 ore, spostamenti per lavoro di personale di imprese con sede in Italia non superiori ai 120 ore).

Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la sezione Covid-19 del sito Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute

Gli spostamenti da/per le destinazioni estere, sono sottoposti a limitazioni e continuano a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti obblighi e misure. Permangono ancora per la gran parte delle destinazioni extra europee le motivazioni essenziali di viaggio: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per la consultazione delle misure in vigore, dei casi di deroga ammessi e delle relative procedure di viaggio. Si suggerisce anche l’utile consultazione del sito IATA  **

 

Novità ingressi dall’India, dal Bangladesh e dallo Sri Lanka***

  

Il Ministero della Salute ha stabilito il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti in India, in Bangladesh e in Sri Lanka, con alcune limitate eccezioni. A condizione che non manifestino sintomi da Covid-19, fermi restando gli obblighi di autodichiarazione, possono fare ingresso: a) cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 29 aprile 2021; b) cittadini italiani iscritti all’AIRE c) funzionari di organizzazioni internazionali, personale diplomatico, personale militare e delle forze dell’ordine in servizio, preventivamente autorizzati dal Ministero della Salute. E' altresì consentito l'ingresso per ragioni umanitarie o sanitarie non differibili, previa autorizzazione del Ministero della Salute.

Le modalità di ingresso prevedono: - test molecolare o antigenico negativo antecedente alle 72 ore dall'ingresso in Italia; - ulteriore test in aeroporto a Fiumicino; - periodo di quarantena obbligatorio di 10 giorni, presso i “Covid Hotel” o altri luoghi indicati dalle autorità, al termine del quale i passeggeri dovranno sottoporsi ad ulteriore test molecolare o antigenico.

Una disciplina particolare è prevista per l’equipaggio e il personale viaggiante dei mezzi di trasporto che si dovranno sottoporre a: un test molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; la misura dell’isolamento presso le strutture indicate dalle autorità dal momento dell’ingresso fino al rientro in sede.

Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per una completa visione delle misure e delle eccezioni previste.

 

Novità ingressi dai Paesi extra europei (Elenco D e E)****

Dal 16 maggio 2021 è richiesto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72h ore precedenti l’ingresso in Italia per coloro che provengano da o abbiano soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti, in uno o più Stati o territori appartenenti agli elenchi D e E. A prescindere dall’esito del test effettuato prima della partenza, è prescritto un periodo di quarantena la cui durata è pari a 10 giorni. Al termine del periodo di quarantena  è previsto l’obbligo di un ulteriore tampone molecolare o antigenico. 

Queste disposizioni non si applicano a chi rientra nelle condizioni di deroga previste (ad esempio  l’equipaggio e il personale viaggiante, ingressi per motivi di lavoro, salute, urgenza di durata non superiore alle 120 ore, spostamenti per lavoro di personale di imprese con sede in Italia non superiori ai 120 ore).

Dal 16 maggio 2021 è possibile fare ingresso in Italia mediante voli “Covid-tested” dai seguenti Paesi: Canada, Giappone, Stati Uniti d’America (aeroporti internazionali di Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York “John Fitzgerald Kennedy” e “Newark Liberty”, Philadelphia, Washington DC ) e Emirati Arabi Uniti. Ai passeggeri in partenza sui voli “Covid-tested è consentito l’ingresso nel territorio nazionale seguendo uno specifico protocollo di viaggio e senza necessità di rispettare gli obblighi di quarantena all’arrivo. Per maggiori informazioni è possibile consultare  la pagina dedicata Procedure voli «Covid-tested».

Per ulteriori informazioni sulle misure in vigore e sulle condizioni di deroga si consiglia di consultare la sezione Covid-19 del sito Viaggiare Sicuri oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.

 

Voli verso la Sardegna

La Regione Sardegna con la recente ordinanza del 28 maggio 2021 ha aggiornato i requisiti di ingresso nell’isola, confermando l’obbligo di registrazione sul sito/App Sardegna Sicura da presentare al vettore prima dell’imbarco.  Attraverso la registrazione, i passeggeri che non sono ancora in possesso della certificazione verde, possono dare atto: i. dell’avvenuta vaccinazione; ii. che sono trascorsi 15 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino; iii. dell’avvenuta guarigione dall’infezione SARS-COV-2; iv della sottoposizione al tampone molecolare e/o al tampone antigenico, con esito negativo eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, con esclusione dei minori di anni 2

Per i passeggeri in partenza è disponibile tutti i giorni, nella fascia oraria 24.00-16.00, un servizio a pagamento di testing con tampone rapido antigenico al prezzo di 20 euro.  Saranno accettati esclusivamente pagamenti elettronici con carte di credito, carte di debito o bancomat. Il servizio è disponibile presso il Terminal 3 Arrivi ed è necessario presentarsi in aeroporto almeno 3 ore prima della partenza del volo. 

 

 

 

 

Voli dal Brasile****

Il Ministero della Salute ha disposto la sospensione del traffico aereo dal Brasile e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti in Brasile, con alcune limitate eccezioni. A condizione che non manifestino sintomi da Covid-19 possono fare ingresso: a) residenti in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021; b) autorizzati dal Ministero della Salute per inderogabili motivi di necessità; c) coloro che devono raggiungere l’abitazione dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile. Le modalità di ingresso prevedono: test molecolare o antigenico antecedente le 72 ore dall'arrivo in Italia, ulteriore test in aeroporto a Fiumicino in caso di volo diretto dal Brasile (altrimenti entro 48 ore presso una struttura della ASL), periodo di quarantena obbligatorio di 10 giorni al termine del quale i passeggeri dovranno sottoporsi ad ulteriore test molecolare o antigenico.
E’ prevista una specifica disciplina per le persone che possono fare ingresso dal Brasile,  previa autorizzazione del Ministero della Salute, e si trovano nelle seguenti situazioni: - ingressi per comprovati motivi essenziali (salute, lavoro, assoluta urgenza) per non più di 120 ore; - personale di imprese o enti con sede legale o secondaria in Italia per spostamenti di lavoro all'estero di durata non superiore a 120 ore; funzionari e personale diplomatico o di agenzia internazionali, personale militare e delle forze dell’ordine.

Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per una completa visione delle misure e dei casi di deroga ammessi.

 

ELENCO A - San Marino e Città del Vaticano

Nessuna limitazione

 

ELENCO B - - Stati e territori a basso rischio epidemiologico da individuare tra gli Stati europei di cui all’Elenco C con ordinanza del Ministero della Salute (al momento non ci sono Stati).
Gli spostamenti da e per i suddetti territori sono sempre consentiti senza obblighi di motivazione (quindi anche per turismo). Le persone che fanno ingresso in Italia da questi Stati non sono sottoposti all’obbligo di tampone/quarantena, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia (Elenchi C, D, E). Rimane l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero.

 

ELENCO C - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e Israele.

Gli spostamenti da e per questi territori sono sempre consentiti senza obblighi di motivazione (anche turismo). Tuttavia alle persone che fanno ingresso in Italia da questi Paesi si applica l’obbligo di sottoporsi test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale. In caso di mancata presentazione alla partenza della Certificazione di negatività è stabilito l’obbligo di sottoporsi a un periodo di quarantena di 10 giorni al termine del quale e di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine di tale periodo

Rimane l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero attraverso il Passenger Locator Form  in formato digitale e di comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale

Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per una completa visione delle misure e dei casi di deroga ammessi.

 

ELENCO D – Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia Canada, Giappone, Stati Uniti d’America.

Gli spostamenti da e per questi Stati sono sempre ammessi senza obbligo di motivazione (anche turismo). Tuttavia alle persone che vi hanno transitato o soggiornato nei 14 giorni precedenti si applica l’obbligo di sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale. A prescindere dall’esito del test, è inoltre prescritto un periodo di quarantena di 10 giorni, presso l’abitazione o la dimora preventivamente indicata all’atto dell’imbarco e l’effettuazione di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine di tale periodo. 


Rimane l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero attraverso il Passenger Locator Form  in formato digitale e di comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e di avviare la sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. 

Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per una completa visione delle misure e dei casi di deroga ammessi.

 

ELENCO E – Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco (ad eccezione di Brasile, India, Bangladesh e  Sri Lanka)

Gli spostamenti da/per i suddetti Stati e territori e l’ingresso alle persone che hanno transitato o soggiornato in detti Stati nei 14 giorni precedenti sono consentiti solo per motivi essenziali  (lavoro, assoluta urgenza, salute e studio). Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, l’ingresso da parte dei cittadini dell’UE (Italia inclusa), di Andorra, Principato di Monaco, San Marino, Vaticano, Paesi Schengen e dei loro familiari, di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo e relativi familiari, nonché l’ingresso per raggiungere il domicilio o residenza di cittadini UE o di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo con cui vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva. Alle persone che entrano in Italia dai predetti Stati o territori si applica l’obbligo di sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale. A prescindere dall’esito del test, è inoltre prescritto un periodo di quarantena di 10 giorni, presso l’abitazione o la dimora preventivamente indicata all’atto dell’imbarco e l’effettuazione di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine di tale periodo.

Rimane l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero attraverso il Passenger Locator Form  in formato digitale e di comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e di avviare la sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. 

Si precisa che l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera all’atto dei controlli di frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea.

Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri per una completa visione dei casi di deroga previsti.

 

Per conoscere le limitazioni e le procedure relative al proprio viaggio, suggeriamo di compilare il questionario messo a disposizione dal sito del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri 
In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio. Per gli spostamenti da e per l’estero, si raccomanda altresì di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare sicuri e/o di prendere contatto con l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse in Italia .Si suggerisce anche l’utile consultazione del sito IATA.

 

* Misure previste dal DPCM 2 marzo 2021 e dall’Ordinanza 14 maggio 2021.

** Il DPCM 2 marzo 2021 e le ordinanze del Ministro della Salute 29 aprile 2021, 6 maggio 2021 e 14 maggio 2021 disciplinano gli spostamenti da/per l’estero. Le misure continuano a basarsi sugli elenchi dei Paesi (contenuti nell’Allegato 20 al DPCM 2 marzo 2021) e sulle ulteriori misure restrittive disposte dal Ministero della Salute in relazione alla diffusione di varianti in particolari aree del Mondo. Gli elenchi dei Paesi possono essere modificati con apposita Ordinanza adottata dal Ministro della Salute, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri.

*** Misure previste dalle Ordinanze del Ministro della Salute del 29 aprile 2021  del 6 maggio 2021 e del 30 maggio 2021.

**** Misure previste dal DPCM 2 marzo 2021, dall’Ordinanza del Ministro della Salute 14 maggio 2021 e dalla Circolare 15 maggio 2021 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.