Immigration e Customs

 

Area Schengen

Nel 1985 Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi stabilirono, tra i loro governi, la creazione di un territorio senza frontiere, chiamato Area Schengen, dal nome della città lussemburghese nella quale furono firmati i primi accordi.

Questa cooperazione intergovernativa si è poi estesa a tredici Stati, con la firma del trattato di Amsterdam nel 1997.

Attualmente l'accordo Schengen raggruppa 25 Paesi europei:

Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Stranieri: i cittadini di tutti gli altri Paesi. Per l'ingresso, il soggiorno o il transito nell'intero spazio Schengen, gli stranieri devono essere in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere da tutti gli Stati Schengen.

 

Dogana e tasse

La richiesta di rimborso dell’IVA può essere presentata agli uffici dell’Agenzia delle Dogane situati nell’area Partenze dei Terminal 1, del Terminal 3 e in Area d’imbarco E in prossimità dell’Info Point ADR o agli uffici degli operatori di Vat Refund. Vi ricordiamo che il rimborso dell’IVA per prodotti trasportati all’interno del bagaglio da stiva deve essere richiesto prima di effettuare le operazioni di check-in.

Per le fatture emesse in Italia degli operatori Global Blue, Planet e Tax Refund è necessario rivolgersi ai relativi uffici che si trovano alle Partenze del Terminal 3 in prossimità dei banchi check-in 211-240 e 181-210 e in Area d’imbarco E in prossimità dell’Info Point ADR. Per tutti gli altri casi è necessario rivolgersi all’Agenzia delle Dogane.

 

Si ricorda ai viaggiatori extra UE che dal 1 settembre 2018 è entrato in vigore l'obbligo di fatturazione elettronica delle cessioni di beni.