Covid-19

 

In questa sezione potrai consultare le informazioni utili e gli aggiornamenti sulle ultime disposizioni governative, ministeriali e regionali in materia di spostamenti nazionali/internazionali con i link alla modulistica da compilare.

Consulta le grafiche sul percorso in aeroporto, con le informazioni sui comportamenti da seguire e le attività messe in campo da Aeroporti di Roma.

 

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Preaccettazione online test Covid -19 per voli Covid Tested

 

E’ attivo il sistema di pre-accettazione online per effettuare il tampone presso l’aeroporto di Fiumicino (escluso il Drive-in gestito dalla Regione Lazio al parcheggio Lunga Sosta), disponibile per tutti i passeggeri - in partenza con i voli “Covid-tested” Roma Fiumicino - Milano Linate e quelli in partenza con i voli “Covid-tested” verso gli aeroporti degli Stati Uniti (New York, Atlanta).
E’ possibile compilare il modulo online attraverso il link https://www.adr.it/form-preaccettazione accessibile tramite smartphone, tablet o pc, o tramite codice QR:

 

 

 

 

 

 

A fine registrazione si riceverà una email di conferma con un numero identificativo che bisognerà comunicare agli addetti sul posto.

E’ obbligatorio per i passeggeri minorenni compilare il modulo in modalità cartacea con firma apposta dal genitore/tutore (passeggeri in partenza - passeggeri in arrivo).

Resta comunque attiva la possibilità per tutti i passeggeri che non hanno avuto modo di compilare il modulo online, di farlo in modalità cartacea all’ingresso dell’area test covid-19.

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Nuova procedura voli “Covid Tested” con USA senza obbligo quarantena all'arrivo in Italia
 
A partire da martedì 8 dicembre tutti i passeggeri che viaggeranno sui tre voli settimanali di Alitalia con New York, dovranno presentare una certificazione comprovante la negatività al Covid 19, effettuata nelle 48 ore antecedenti il volo, oppure eseguire il test antigenico direttamente all’aeroporto prima di imbarcarsi. Per chi parte dagli Stati Uniti, all’arrivo a Fiumicino verrà richiesto di eseguire un nuovo test antigenico; un doppio controllo che esenterà i passeggeri dall’obbligo di quarantena al momento dell’ingresso in Italia.  Dal 26 gennaio 2021 il doppio test è richiesto anche ai bambini al di sopra dei due anni di età previa autorizzazione dei genitori. 
 
Dal 19 dicembre verranno attivate le stesse procedure di viaggio anche per i voli operati da Delta Air Lines con Atlanta.
 
Il nuovo protocollo di viaggio, richiamato anche dal DPCM del 3 dicembre, è disciplinato dall’ordinanza del 23 novembre scorso del Ministro della Salute, emanata di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e il Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Il provvedimento governativo sarà sempre in vigore, salvo proroghe, fino al 15 febbraio 2021. Restano valide le limitazioni all’ingresso negli Stati Uniti previste dai provvedimenti dell’amministrazione americana e i motivi essenziali di viaggio stabiliti dalle autorità per l’ingresso in Italia.

 

 

Nuova procedura per 2 voli Alitalia Roma-Milano

Dal 16 settembre inizia un nuovo modo di volare ancora più sicuro su due voli per Milano Linate operati da Alitalia (AZ 2038 delle ore 13.30 e AZ 2092 delle ore 17.30), con a bordo esclusivamente passeggeri sottoposti a uno screening preventivo con esito di negatività al Covid-19 (test antigenico rapido o test molecolare PCR).

Per chi ha già un certificato di negatività a uno di questi test, non anteriore alle 72 ore precedenti il volo, la procedura d’imbarco non cambia e prevede i soliti percorsi. Prima di salire a bordo un medico della Sanità Aerea (USMAF) verificherà la validità del certificato già in possesso del passeggero.

I passeggeri senza certificato di negatività possono effettuare il test rapido antigenico direttamente in aeroporto  presso l’area test Covid-19, agli arrivi del Terminal 3, attraverso un percorso dedicato a questi due  voli Alitalia. Qui consegnerà all’operatore  addetto alla registrazione il modulo di «Autocertificazione isolamento domiciliare e sorveglianza sanitaria in caso di positività» debitamente compilato, che può essere scaricato  qui.

Per i passeggeri che non abbiano il modulo già compilato sono a disposizione postazioni per la compilazione. Una volta completata la registrazione si può procedere all’esecuzione del tampone.

Il  risultato del tampone verrà letto e comunicato dal medico dopo 30 minuti chiamando il numero identificativo del passeggero che, durante l’attesa del risultato, non potrà allontanarsi dall’area dei test.

I passeggeri che invece vogliono effettuare il test rapido antigenico  prima del giorno della partenza (ma comunque non prima di 72 ore dal decollo) possono recarsi al drive in del parcheggio Lunga Sosta dell’aeroporto, facilmente raggiungibile dall’autostrada A91 Roma-Fiumicino, grazie alla segnaletica stradale dedicata. L’accesso alla struttura sarà garantito facendo vedere la prenotazione del volo.

Se il  referto è NEGATIVO, il passeggero riceverà un certificato di negatività e potrà procedere all’imbarco.

Se il referto è  POSITIVO, il passeggero dovrà seguire i protocolli sanitari che verranno comunicati dal personale preposto.

 

 

 

Disposizioni e informazioni ai passeggeri

 

Informiamo i nostri passeggeri che il drive in della Regione Lazio per eseguire i tamponi rapidi antigenici Covid-19, è situato presso il parcheggio Lunga Sosta accessibile tramite navetta gratuita. 

 

Passeggeri non residenti nella Regione Lazio con volo verso Paesi che richiedono obbligatoriamente l’esecuzione in Italia prima della partenza del tampone Covid-19, con esito di negatività
 

• Qualora richiesto e nell’impossibilità di munirsi della prescrizione del proprio medico curante, i passeggeri non residenti nella Regione Lazio muniti del biglietto di viaggio, possono recarsi presso il Pronto Soccorso ADR dello scalo di Fiumicino – in prossimità del Terminal 3 Arrivi– per farsi rilasciare la prescrizione medica su carta bianca (no dematerializzata) per test molecolare (PCR) ed essere indirizzati alla struttura autorizzata per il test a pagamento.

• Si consiglia di seguire la procedura sopra descritta con il massimo anticipo temporale possibile e comunque nei tempi massimi consentiti dalle disposizioni dei Paesi esteri di destinazione.

• Per ulteriori informazioni è possibile contattare la sala operativa del Pronto Soccorso di ADR (tel. 06.6595.3133/3134)

 

 

 

Con riferimento ai test antigenici rapidi per COVID- 19, i passeggeri non residenti nella Regione Lazio possono contattare le strutture private accreditate dalla Regione Lazio.

 

Dispositivi di protezione

 

Secondo le nuove misure di contenimento del contagio da COVID-19 previste dalle disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Regione Lazio, è obbligatorio, sull’intero territorio nazionale, avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e il loro utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, inclusi i mezzi di trasporto, e in tutti i luoghi all’aperto.

N.B. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con patologie o forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e i soggetti che interagiscono con i predetti.

Le norme tecniche sul settore aereo (ALL. 15 DPCM 13/10/2020) prescrivono ai passeggeri l’obbligo di indossare sull’aereo una mascherina di tipo chirurgico che andrà sostituita ogni 4 ore nel caso in cui sia ammessa la deroga al distanziamento interpersonale di un metro. L’utilizzo della mascherina chirurgica a bordo è da intendersi come requisito minimo del dispositivo di protezione. I passeggeri che ne fossero sprovvisti possono rivolgersi ai controlli di sicurezza.

 

Guarda il video per conoscere tutte le misure di sicurezza messe in atto da Aeroporti di Roma.

 

 

 

Notizie utili

 

  • I controlli sanitari su tutti i passeggeri in arrivo e  in partenza  sono effettuati da addetti sanitari
  • I bar e i ristoranti rimangono aperti per garantire i servizi di ristoro per i passeggeri che transitano in aeroporto; Aeroporti di Roma informa altresì che le attività commerciali hanno momentaneamente ridotto la loro operatività. Potenziato inoltre il presidio dei distributori automatici affinché siano sempre adeguatamente riforniti e possano garantire un adeguato servizio.
  • La Polizia di Frontiera è attivata affinché non si creino intasamenti ed assembramenti di passeggeri in transito alle prese con la compilazione dei moduli per l’autocertificazione.
  • Tutti i giorni dalle ore 24:00 alle ore 3:00 le aree partenze ed arrivi dell’aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci rimarranno chiuse al pubblico per consentire le necessarie operazioni di sanificazione degli spazi.
     

Misure sugli spostamenti

Dal 10 dicembre 2020 al 5 marzo 2021 i passeggeri che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 al DPCM 3 dicembre 2020 (area U.E., SEE, Schengen, Andorra e Principato di Monaco), non potranno più effettuare il test rapido antigenico all’arrivo in aeroporto ma potranno presentare l’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prima dell’imbarco dal paese di partenza anche al fine di evitare l’isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni presso l’abitazione o la dimora preventivamente indicata all’atto dell’imbarco. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare la sezione Covid-19 del sito Viaggiare Sicuri (www.viaggiaresicuri.it), oppure contattare il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute www.salute.gov.it  

 

Il 14 gennaio 2021 è stato approvato un nuovo DPCM che disciplina sia gli spostamenti sul territorio nazionale (che variano da Regione a Regione sulla base di tre scenari di rischio) sia le limitazioni agli spostamenti da/per l’estero. Le disposizioni del DPCM 14 gennaio 2021 sono valide fino al 5 marzo 2021. E' prorogato fino al 15 febbraio 2021 il divieto di spostamento tra le regioni. Sono comunque consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, così come il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Le limitazioni agli spostamenti da e per l'estero, che devono essere motivate da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute così come il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, continuano ad essere differenziate sulla base degli elenchi dei Paesi contenuti nell'Allegato 20.

 

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 16 gennaio 2021, ha sospeso il traffico aereo  dal Brasile . E’ dunque vietato l’ingresso a tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso. Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione.

 

ELENCO A - San Marino e Città del Vaticano

Nessuna limitazione

 

ELENCO B

Stati e territori a basso rischio epidemiologico che saranno individuati tra gli Stati europei di cui all’Elenco C con ordinanza del Ministero della Salute

Gli spostamenti da e per i suddetti territori sono sempre consentiti senza obblighi di motivazione (quindi anche per turismo). Le persone che fanno ingresso in Italia da questi Stati non sono più sottoposte all’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario (quarantena) per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia (Elenchi C, D, E). Rimane l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero.

 

ELENCO C

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Gli spostamenti da e per questi territori sono sempre consentiti senza obblighi di motivazione. Tuttavia alle persone che fanno ingresso in Italia e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in questi  territori si applica l’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale. In caso di mancata presentazione della prescritta  attestazione di test antigenico o molecolare si applica l’obbligo di quarantena di 14 giorni.

Rimane l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero e di comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio al numero verde della Regione Lazio (800.118.800) o attraverso la app ‘Lazio Doctor Covid‘.

Sono previste delle deroghe all’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico in rientro dai Paesi dell’elenco C, come ad esempio nel caso di equipaggio dei mezzi di trasporto e personale viaggiante, di ingressi per un periodo non superiore alle 120 ore per lavoro, salute o assoluta urgenza. Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri per una completa visione delle eccezioni previste.

 

INGRESSI DA REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD

Gli ingressi dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono stati disciplinati con Ordinanza del Ministro della Salute del 9 gennaio 2021, la cui validità è stata prorogata al 5 marzo 2021.

Modalità di ingresso in Italia

Divieto di ingresso e transito per coloro che hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia. 
A condizione di non presentare sintomi da Covid-19, l’ingresso è consentito solo a coloro che hanno residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 23 dicembre 2020 oppure un comprovato motivo di assoluta necessità, rispettando le seguenti prescrizioni: a) obbligo di presentare all’imbarco un certificato negativo di test molecolare o antigenico effettuato entro le 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia; b) obbligo di effettuare un test molecolare o antigenico all’arrivo in aeroporto (nel caso di ingresso mediante volo proveniente dal Regno Unito); c) a prescindere dal risultato del test effettuato all’arrivo in aeroporto, obbligo di sottoporsi ad un periodo di quarantena di 14 giorni, previa comunicazione del  proprio ingresso al Dipartimento prevenzione della locale ASL.
All’equipaggio e al personale viaggiante è richiesto il test all’arrivo in aeroporto, a condizione che non insorgano sintomi Covid e fermo restando l’obbligo di dichiarazione sulla provenienza e i motivi di viaggio.
 
Spostamenti verso il Regno Unito

In seguito all’Ordinanza del 23 dicembre 2020  si applicano al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (inclusi isole del Canale, Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo) le regole in vigore per i Paesi dell’Elenco E che prevedono, tra le altre cose, che ci si possa spostare verso il Regno Unito solo per i motivi di viaggio essenziali.

 

ELENCO D – Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia.

Gli spostamenti da e per questi Stati è ammesso senza obbligo di motivazione ma, al rientro in Italia, persiste l’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero, di comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e di avviare la sorveglianza sanitaria e l’ isolamento fiduciario per 14 giorni.

Sono previste delle eccezioni all’obbligo di sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario come ad esempio nel caso di  equipaggio dei mezzi di trasporto e personale viaggiante e di ingressi per un periodo non superiore alle 120 ore per lavoro, salute o assoluta urgenza. Si raccomanda di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri per una completa visione delle eccezioni previste.

 

ELENCO E –Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco

Gli spostamenti dai suddetti Stati e territori, e l’ingresso alle persone che hanno transitato o soggiornato in detti Stati sono consentiti solo per motivi essenziali  (lavoro, assoluta urgenza, salute e studio). Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, l’ingresso da parte dei cittadini dell’UE (Italia inclusa), di Andorra, Principato di Monaco, San Marino, Vaticano, Paesi Schengen e dei loro familiari, di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo e relativi familiari, nonché l’ingresso per raggiungere il domicilio o residenza di cittadini UE o di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo con cui vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva. Alle persone che entrano in Italia dai predetti Stati o territori si applicano le norme relative all’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia dall’estero, di comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e di avviare la sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

Anche per questi Paesi sono previste delle eccezioni all’obbligo di quarantena come ad esempio nel caso di  equipaggio dei mezzi di trasporto e personale viaggiante, di ingressi per un periodo non superiore alle 120 ore per lavoro, salute o assoluta urgenza, di ingressi mediante voli “Covid-tested” conformemente all’ordinanza del Ministero della Salute 23 novembre 2020. Si raccomanda anche per gli ingressi dai Paesi “E” di consultare la normativa o i siti istituzionali del Ministero della Salute o del Ministero degli Affari Esteri per una completa visione delle eccezioni previste.


Autodichiarazioni

Scarica qui:

 

 

 

 

 

AUTODICHIARAZIONE COVID-19

Si ricorda che, dal 26 giugno, facendo seguito alla disposizione del Ministero della Salute del 23 giugno 2020, recepita da ENAC,  le compagnie aeree richiederanno ai passeggeri di compilare un modulo di autodichiarazione Covid-19, prima della partenza, che dichiara:

a) l’autocertificazione da parte del passeggero che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID 19 negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi.

b) l’impegno del passeggero a comunicare, al fine della tracciabilità dei contatti, al vettore e alla Autorità sanitaria territoriale competente, l’insorgenza di sintomatologia COVID 19 comparsa entro 8 giorni dallo sbarco dall’aeromobile.

Il modello del Ministero della Salute deve essere compilato dal passeggero – preferibilmente in modalità elettronica - e consegnato al vettore prima della partenza.

 

 

Tutti i passeggeri che volano con Alitalia possono fare il web check-in e compilare il modulo di autodichiarazione direttamente online sul sito della compagnia.

 

 

Ulteriori prescrizioni sul trasporto aereo

Come stabilito nelle “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di trasporto pubblico – Allegato tecnico sul settore aereo” (Allegato 15 DPCM 3/11/2020) è obbligatorio l’utilizzo della mascherina per i passeggeri ed è necessario mantenere il distanziamento sociale a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e di tutte le altre facility aeroportuali.

E’ possibile tuttavia derogare al distanziamento a bordo degli aerei attuando una serie di prescrizioni quali: utilizzo di filtri HEPA per la purificazione dell’aria, flussi verticali e ricambio dell’aria ogni 3 minuti; screening della temperatura dei passeggeri vietando l’imbarco in caso di temperatura superiore a 37,5°; ricambio della mascherina chirurgica dopo 4 ore di utilizzo; acquisizione di autocertificazione dal passeggero che attesti l’assenza di contatti con persone Covid positive e del suo impegno a comunicare l’insorgenza di sintomi al vettore e all’Autorità sanitaria competente entro 8 giorni dallo sbarco; imbarco del bagaglio a mano delle dimensioni consentite, mettendo in atto misure per l’imbarco e lo sbarco selettivi al fine di evitare assembramenti e riducendo la movimentazione a bordo; la custodia degli indumenti personali in appositi contenitori monouso, consegnati dal vettore al momento dell’imbarco.

Si raccomanda di consultare e le disposizioni sugli ingressi emanate dalle Autorità dei Paesi di destinazione attraverso il sito Viaggiare sicuri del Ministero degli Esteri.

Per ulteriori informazioni si invita a consultare la normativa vigente, il sito del Ministero della Salute  (in lingua italiana), il sito dell’OMS (in lingua inglese) e del Ministero degli Esteri dove trovare gli aggiornamenti relativi ai Paesi di destinazione.

Numero di pubblica utilità: 1500

 

 

Domande frequenti: FAQ

 

D: Quali sono i comportamenti da tenere in aeroporto?

R: Per informare i passeggeri sui comportamenti da osservare negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, sono stati installati  appositi totem, in italiano e in inglese, con i quali “si raccomanda a tutti i passeggeri di mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro” per evitare assembramenti quando si è in fila davanti ai banchi check-in, ai controlli di sicurezza, ai gate di imbarco e ai controlli passaporto, presso bar e ristorantiLe stesse raccomandazioni sono state pubblicate sul sito internet e i social di Aeroporti di Roma. La Polizia di Frontiera è attivata affinché non si creino intasamenti ed assembramenti di passeggeri in transito alle prese con la compilazione dei moduli per l’autocertificazione.

 

D: E' possibile dormire in aeroporto?

R: Aeroporti di Roma informa i passeggerei che tutti i giorni dalle ore 24:00 alle ore 3:00 le aree partenze ed arrivi dell’aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci rimarranno chiuse al pubblico per consentire le necessarie operazioni di sanificazione degli spazi.

 

 

Si invitano i passeggeri a contattare le compagnie aeree per controllare la regolarità del proprio volo.

Contatti compagnie aeree Fiumicino

Contatti compagnie aeree Ciampino