Guida di Roma
Ville e parchi
Villa Borghese
Ingressi: Porta Pinciana, Piazzale Flaminio, Viale delle Belle Arti, Via Mercadante, Via Pinciana.
77 ettari. Nato all'inizio del secolo XVII per volere del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, è il più centrale e famoso dei parchi di Roma. Tra aiuole, vialetti, fontane e statue, la passeggiata del visitatore è piena di spunti interessanti: da Piazza di Siena, sede del celebre Concorso Ippico; al Giardino del Lago (dove si possono affittare piccole imbarcazioni per fare il giro del lago, sul quale troneggia un tempietto in stile ionico); alle raffinate costruzioni del XVII secolo come l'Uccelleria o il Casino della Meridiana; ai tanti Musei del Parco: la celebre Galleria Borghese; il Museo Pietro Canonica; la Galleria Nazionale d'Arte Moderna; il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; il Museo Civico di Zoologia e il Giardino Zoologico. Un cavalcavia unisce Villa Borghese al Pincio, la passeggiata pubblica disegnata dal Valadier nel 1810, da cui si gode, specie al tramonto, una delle vedute più emozionanti della capitale.
Villa Doria Pamphilj
Ingressi: Via Olimpica, Via di San Pancrazio, Via Vitellia, Via Aurelia Antica, 327. 180 ettari.
Unisce l'eleganza della villa seicentesca, ricca di statue e di fontane, a una estensione vastissima di superficie verde (la più grande a Roma). Un ponte pedonale congiunge i due lati della Villa tagliati dalla Via Olimpica. Una serie di percorsi attrezzati è dedicata agli amanti del jogging e dello sport all'aria aperta.
Villa Ada
Ingresso: Via Salaria. 70 ettari.
Già parco della residenza privata di Vittorio Emanuele III, a ridosso dell'elegante quartiere Parioli, è il più "selvaggio" dei parchi cittadini. All'interno, oltre a percorsi attrezzati, giochi, giostra e pista di pattinaggio, c'è un maneggio.
Fonte: http://www.unospitearoma.it/