La Lazio vola a Madrid per la trasferta di Europa League
La squadra è reduce da due sconfitte pesanti : 1-3 con l'Atletico e 1-5 col Palermo in campionato. Domani sera a Madrid servirà una vittoria per 3-0 per passare il turno
Alla fine, con le voci che si rincorrevano circa le possibili dimissioni del tecnico della Lazio, Edy Reja è salito su quel pullman della squadra diretto all'aeroporto Leonardo da Vinci, ed è partito alla volta di Madrid per il ritorno dei sedicesimi di Europa League con l'Atletico.
Clima teso tra il tecnico e lo staff e bocche cucite anche tra i giocatori, che si è respirato fin da quando la squadra, intorno alle 16:30, è arrivata in pullman nello scalo romano per imbarcarsi sul volo Alitalia per Madrid delle 17:00. Nel primo pomeriggio, infatti, si erano diffuse le voci di dimissioni inviate in mattinata alla società e della rinuncia da parte del tecnico a partire per la Spagna a causa del rapporto logoro con la società, dopo i mancati rinforzi di gennaio e le ultime questioni non risolte con il presidente Lotito. Da qui la probabile tensione da parte del tecnico.
Davanti all'ingresso del Terminal 1 tanti i giornalisti e i cameraman che attendevano l'arrivo della squadra. Ma Edy Reja, dribblando tutto e tutti si è diretto a passo spedito verso l'ingresso del varco dei controlli di sicurezza, con i cronisti e i cineoperatori che gli correvano dietro e gli addetti della sicurezza che cercavano di allontanarli. Queste le sue uniche parole, pronunciate con rabbia: "Ma non è possibile avere un po' di privacy? Adesso basta! Le riprese le avete fatte lasciatemi in pace!''. Il tecnico, volto teso, apparso piuttosto nervoso, ha così congedato i giornalisti che volevano domandargli quali fossero i suoi reali rapporti con il presidente Lotito, senza aggiungere altro.
La Lazio, peraltro è reduce da due sconfitte pesanti : 1-3 con l'Atletico e 1-5 col Palermo in campionato. Domani sera Madrid servirà una vittoria per 3-0 per passare il turno.
18° C